
Poco dopo, Bottas finisce violentemente contro le barriere della prima curva, a causa di un cedimento della sospensione anteriore sinistra della sua vettura. Il finlandese esce dalla Cadillac con le proprie gambe, ma l’impatto rende necessarie le riparazioni delle protezioni. Prima entra la Safety Car, poi viene esposta la bandiera rossa: il Gran Premio resta fermo per circa quaranta minuti.
Hamilton aveva approfittato della neutralizzazione per un secondo cambio gomme, scivolando dietro Antonelli. Durante l’interruzione, però, la direzione gara rivede l’ordine di ripartenza sulla base del rilevamento precedente: Lewis viene ricollocato terzo, alle spalle di Verstappen e Leclerc, con Kimi quarto.
Hamilton riparte all’attacco, Leclerc perde il podio
Al giro 47 si riparte dalla griglia. Hamilton scatta dalla terza casella, supera Leclerc e attacca Verstappen per la prima posizione. Tra la Ferrari e la Red Bull c’è anche un contatto, senza provvedimenti dei commissari, ma Max conserva il comando.
Leclerc blocca invece le ruote alla prima staccata e spiattella una gomma. Al passaggio successivo Antonelli lo supera in curva 1 e sale terzo. Le vibrazioni accompagnano il monegasco per tutto il resto della corsa: Norris lo attacca ripetutamente, ma Charles riesce a difendere la quarta posizione.
Verstappen resiste fino al




