Home / Esteri / Memorandum Usa-Iran in 14 punti: perché Teheran ha vinto ed esce dalla guerra riconosciuto e rifinanziato

Memorandum Usa-Iran in 14 punti: perché Teheran ha vinto ed esce dalla guerra riconosciuto e rifinanziato

image

di Greta Privitera

Gli Stati Uniti, per ora, hanno in mano un cessate il fuoco, la riapertura di Hormuz e sessanta giorni di tempo per provare a ottenere un accordo «migliore» sul nucleare

Se la bozza del memorandum in 14 punti è davvero quella che gira tra le capitali, la fotografia è piuttosto chiara: il regime iraniano esce dalla guerra in piedi, riconosciuto e rifinanziato. Gli Stati Uniti, per ora, hanno in mano un cessate il fuoco, la riapertura di Hormuz e sessanta giorni di tempo per provare a ottenere sul nucleare qualcosa che somigli a un «accordo migliore» di quello firmato da Barack Obama nel 2015. Tutto il resto – sanzioni, soldi, Libano – pesa più sul piatto di Teheran che su quello di Washington.

Il «conto» dei punti: chi incassa cosa

Hormuz, parità apparente, vantaggio accumulato
Sulla carta la riapertura dello Stretto è un win‑win. Washington smonta il blocco navale, Teheran rimuove mine e ostacoli e garantisce la ripresa delle rotte mercantili tra Golfo Persico e Mare di Oman. È l’unico capitolo in cui l’interesse è davvero comune: senza Hormuz salta una fetta dell’economia del mondo e nessuno, nemmeno l’Iran, se lo può permettere. Ma il segnale

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: