Home / Sport / Medvedev: “Sinner e Alcaraz? Irraggiungibili, se sono sani. Nel tennis noi atleti contiamo poco, perché…”

Medvedev: “Sinner e Alcaraz? Irraggiungibili, se sono sani. Nel tennis noi atleti contiamo poco, perché…”

Il vincitore di Almaty: “Mi sento bene, qui l’altitudine e le palline si adattano meglio al mio gioco. Jannik e Carlos nel ranking non li superi, devi puntare a vincere più partite possibili”

Marco Iaria

26 ottobre – 13:31 – ALMATY (KAZAKISTAN)

Daniil Medvedev è venuto ad Almaty con la moglie Daria e le due figlie Alisa e Vittoria. Niente coach. Andrey Golubev è tornato in America, dove vive, perché così prevedevano gli accordi: la collaborazione con l’ex numero 21 del mondo, iniziata ad agosto, proseguirà nei tornei europei. Nel frattempo, per la tappa del tour in Kazakistan, il russo ha chiamato un caro amico che fa l’allenatore a Mosca per dargli una mano. Un quadretto familiare nella settimana che gli ha regalato il 25° titolo in carriera, il secondo di fila ad Almaty. 

Danil, cosa farà con lo shapan, il tradizionale abito kazako che ha ricevuto in regalo? 

“L’anno scorso lo diedi a Rohan, il mio ex allenatore. Per questo ancora non ho deciso. È un fantastico dono e mostra quanto l’organizzazione ad Almaty sia fantastica. È un piacere tornare qui. Pur essendo un

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