Nel 2027 il rally-raid più famoso del mondo lascerà temporaneamente l’Arabia Saudita a causa delle tensioni in Medio Oriente, con il Marocco (dopo il prologo in Europa) che sembra la destinazione più probabile per l’edizione numero 49. Gli uomini di Borgo Panigale sono stati recentemente avvistati proprio da quelle parti, così come Fernando Alonso
Adriano Bestetti
26 ottobre – 13:45 – MILANO
La Dakar 2027 cambia rotta e, insieme alla nuova destinazione, potrebbe aprire scenari inattesi anche sul fronte dei partecipanti. A causa dell’instabilità geopolitica in Medio Oriente, la prossima edizione del rally-raid più famoso del mondo non si correrà infatti in Arabia Saudita, dove si disputa ininterrottamente dal 2020. La sua nuova sede non è ancora stata annunciata ufficialmente, ma le indiscrezioni indicano con sempre maggiore insistenza il Marocco, con una possibile partenza dall’Europa (Portogallo e/o Spagna). E in questo nuovo scenario, il recente avvistamento degli uomini Ducati nel paese nordafricano, con un prototipo basato sulla piattaforma da cross Desmo450, assume tutta un’altra luce. Per il momento, date, itinerario e numero di tappe del nuovo percorso della Dakar 2027 restano da confermare, ma tutto ciò potrebbe




