Le tensioni nel GP di Indonesia hanno sollevato il problema. Il dt Sterlacchini: “A un certo punto dovremo tirare una linea, prendere una decisione”. Tardozzi replica: “Noi in Ducati non l’abbiamo mai fatto”
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13 ottobre – 19:25 – MILANO
Egoisti, pensano solo alla loro velocità. Piloti si nasce, altroché. Ma un team non è solo una passerella e in casa Aprilia lo sanno benissimo. Per questo è arrivata l’ora delle scelte. “A un certo punto dovremo tirare una linea, prendere una decisione e dare degli ordini”. Parole di Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico Aprilia. Non un ultimatum (per ora). È semmai il segno che a Noale il Mondiale è diventata una questione di priorità. Per vincerlo servono tanti fattori. E il tempo della libertà assoluta potrebbe finire presto. L’Indonesia ha mostrato le due facce della stessa squadra. Sabato, nella Sprint, Bezzecchi e Raul Fernandez sono finiti a terra alla prima curva, mentre Jorge Martin, lanciato verso la vittoria, ha dovuto rallentare per evitare una penalità legata alla pressione della gomma anteriore. Risultato: successo e testa del Mondiale provvisoria a Marc Marquez.
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