
Al porto di Malé è arrivato il Duke of York, lo yacht su cui erano ospitati i 25 turisti italiani fra i quali i cinque sub scomparsi
Mentre proseguono le ricerche per trovare i corpi degli italiani morti nell’incidente alle Maldive, al porto di Malé è arrivato il Duke of York, lo yacht su cui erano ospitati i 25 turisti italiani fra i quali i cinque sub scomparsi. La polizia è salita a bordo per interrogare le persone che sono state testimoni di un dramma e sono ancora molto provate da quanto hanno vissuto. A bordo ci sono anche tre psicologhe inviate dal governo maldiviano, come spiega la nostra inviata a Malé Sara Gandolfi. «Abbiamo provato ad avvicinarci con un tender alla Duke of York ancorata al porto di Malé, ma nascosta da altre imbarcazione – spiega l’inviata -. I 20 italiani a bordo, tutti molto giovani e la maggior parte studenti e ricercatori universitari, hanno rifiutato di rispondere alle nostre domande e hanno subito chiesto allo staff maldiviano di abbassare le tende per non farsi riprendere». Il professore Stefano Vanin, docente di Zoologia presso l’Università di Genova, ha risposto alla richiesta




