di Francesco Bertolino
L’operazione porterà a centralizzare il controllo del 49% del colosso del lusso in una singola cassaforte quotata. Il ruolo di Bernard Arnault e dei figli
La famiglia Arnault stringe la presa su Lvmh attraverso un riassetto delle casseforti che racchiudono il controllo sul colosso del lusso francese. Financière Agache, cuore dell’impero degli Arnault, sarà fusa in una società di nuova costituzione, Agache Sca, che, a sua volta, promuoverà un’offerta pubblica d’acquisto su Christian Dior, la società quotata che detiene il controllo di Lvmh.
Il riassetto
Il risultato dell’operazione sarà centralizzare in un’unica società il controllo di Lvmh, gruppo che controlla olte 75 marchi fra cui Louis Vuitton, Loro Piana, Bulgari e Tiffany. Agache Sca verrà infatti a detenere sia la partecipazione del 42% attualmente in mano a Christian Dior sia quella del 7% detenuta da Financière Agache. Nell’insieme, così, la nuova holding avrà il 49,76% del capitale di Lvmh e il 65,55% dei diritti di voto grazie alle azioni a voto speciale.
L’offerta
La fusione comporterà per Agache l’obbligo di promuovere un’opa sui titoli di Christian Dior che ancora non sono in mano alla famiglia Arnault. Si tratta di circa del 2,44% del capitale




