
Il tecnico del Psg: “Roma super grazie a Gasp e al mercato. Il tecnico del Real spinge per Mbappé Pallone d’oro? Dovrebbe andare a uno dei nostri, la Champions l’abbiamo vinta noi”
Un bel ricordo, l’incipit di una carriera ormai ai vertici. E l’ammirazione anche per il nuovo volto della Roma di Gasperini, oltre che per il Como di Fabregas. Così Luis Enrique, che con il suo Psg, prova a ripetersi, puntando alla terza Champions League dove appunto affronterà le due italiane. E l’Italia per il tecnico spagnolo ha sempre un sapore particolare.
CAMMINO—
“Mi sono rimesso a studiare italiano – ha scherzato Lucho, evocando il sorteggio -. Per me la Roma rimane un bel ricordo, peccato che non giocheremo all’Olimpico, ma sarà comunque una bella partita. La Roma è migliorata molto con Gasperini e grazie al mercato, oggi è una bella squadra”. Nel cammino dei parigini, ci sarà anche il Como di un altro ex blaugrana doc come Cesc Fabregas: “Cesc sta dimostrando il suo valore anche da allenatore, e sta facendo un lavoro incredibile con il Como. Ha ragione quando dice che il gioco di posizione non c’è più, che il calcio sta cambiando con le marcature




