
Gli USA di Donald Trump rimuovono la Siria dalla lista nera dei Paesi sponsor del terrorismo dopo quasi mezzo secolo: via libera a investimenti e finanza.
L’amministrazione Trump rafforza la sponda con Damasco. Lunedì, il Dipartimento di Stato americano ha ufficialmente tolto la Siria dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo: un elenco in cui il Paese mediorientale era stato inserito nel lontano 1979. “Queste azioni sono state intraprese in riconoscimento delle iniziative positive e degli ulteriori impegni assunti dal governo siriano sotto la presidenza di Ahmed al-Sharaa per prendere completamente le distanze dagli atti di terrorismo internazionale”, ha dichiarato il segretario di Stato americano, Marco Rubio, in una nota. “Per troppo tempo, questa designazione è stata un altro muro che separava il popolo siriano dagli investimenti, dalle iniziative e dalle opportunità necessarie per ricostruire la propria nazione. Oggi, un altro muro crolla”, ha affermato, dal canto suo, l’inviato americano in Siria, nonché ambasciatore in Turchia, Tom Barrack. Come sottolineato da The Hill, questa svolta consente al governo di Damasco di ottenere la revoca delle sanzioni e il reintegro nel sistema finanziario internazionale.
È dal maggio dell’anno scorso che Donald Trump ha avviato una distensione con la Siria. Una




