
L’attore è il protagonista de Il mestiere, road movie di Beppe Tufarulo presentato a Venezia nelle Giornate degli Autori. L’occasione è buona anche per parlare dell’auto arrivata dopo I cento passi
Emanuele Bigi
9 settembre – 18:15 – VENEZIA
Luigi Lo Cascio attraversa un Sud desolato ai comandi di un’Apecar rossa ne Il mestiere, film presentato alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia. Il road movie di Beppe Tufarulo mescola generi diversi e l’attore siciliano interpreta Sauro Cantafame. Lo Cascio considera quell’Ape cassonata della Piaggio il suo “cavallo” in quello che il regista definisce un “proto-western”. “Ogni cowboy ha il suo cavallo. Il mio è l’Apecar”, ci dice l’attore. E imparare a guidarla gli ha permesso di realizzare, in maniera inaspettata, un piccolo sogno che si portava dietro dall’adolescenza.
La trama de Il mestiere—
Al centro del film c’è Sauro Cantafame, un uomo con un mestiere decisamente fuori dall’ordinario: “aggiusta” i morti. Inserisce nei corpi degli anziani defunti dei cuori meccanici, facendo in modo che sembrino ancora vivi e consentendo così alle loro famiglie di continuare a riscuotere la pensione. A bordo della sua




