Dai jeans (“Larghi, così mi sento a mio agio”) agli amati videogiochi (“Ma solo di notte”), vita, futuro e corse del pilota Honda, scelto da Trc come nuovo ambassador
Gianluca Zappoli
18 aprile – 18:47 – MILANO
Trc non è solo un brand: è l’incontro visionario tra l’heritage denim di Candiani e l’expertise tecnica di Grassi. Alberto Candiani e Simone Grassi uniscono le forze per progettare il “workwear del futuro”, fondato su una filiera corta e trasparente che permette di seguire ogni capo dalla fibra fino al negozio. Per entrambi, l’ecosostenibilità non è una tendenza ma un valore radicato nel territorio, con aziende immerse nel Parco del Ticino. Come sottolinea Grassi, si tratta di un approccio naturale: la sostenibilità è da sempre parte integrante delle loro missioni aziendali. L’innovazione si traduce in materiali e sperimentazioni avanzate: dal Mineral Denim, realizzato con cotone rigenerativo e finiture al grafene, alla capsule Glacier, progettata per trasformare i teli di protezione dei ghiacciai in fibre circolari. Candiani chiarisce però il vero cuore del progetto: la resistenza. L’obiettivo dichiarato è creare capi destinati a durare nel tempo, capaci di evolversi e acquisire



