di Leonard Berberi
Il piano di Washington: prestito da 500 milioni per evitare la bancarotta. I numeri del vettore però non rassicurano e il cherosene è a prezzi record
La Casa Bianca si prepara a prestare 500 milioni di dollari a Spirit Airlines, così da evitare la bancarotta di una delle principali compagnie aeree low cost degli Stati Uniti da tempo in difficoltà e per la seconda volta in pochi mesi entrata in amministrazione controllata. Alla pubblicazione delle prime indiscrezioni — sul sito del Wall Street Journal — il titolo ha toccato +600%, per poi ripiegare, ma registrando comunque un’impennata record.
Il Chapter 11
Spirit ha fatto ricorso alle procedure fallimentari del Chapter 11 nell’agosto 2025, la seconda volta in meno di un anno. Da giorni le indiscrezioni raccontavano di un’aviolinea vicina alla bancarotta, sotto pressione non solo per problemi suoi specifici — e un modello low cost che negli Usa mostra difficoltà —, ma anche per l’aumento dei costi, in particolare del cherosene che dopo la guerra nel Golfo è salito di oltre il 100%.
La Casa Bianca
«L’amministrazione Trump continua a monitorare la situazione e lo stato di salute complessivo del settore aereo statunitense, su cui




