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La corsa al ct azzurro resta quindi più aperta che mai. Il sogno sarebbe Pep Guardiola, che sembra però orientato verso il no. I due inviati speciali a Barcellona, Maldini e Leonardo, sono tornati in Italia con poco ottimismo. L’ex tecnico di Barcellona, Bayern Monaco e Manchester City è la prima scelta di tutti, per questo – ovviamente dopo aver consultato il presidente – sul piatto hanno messo un progetto a 360 gradi che vedrebbe Pep al centro di tutto, con la possibilità di offrire al calcio italiano una nuova filosofia a partire dai settori giovanili. Una proposta che non può non affascinare un uomo innamorato del calcio come Guardiola, ma che – nonostante le rassicurazioni di dt e advisor di strutturargli uno staff di collaboratori che gli permetta di stare più tempo possibile a Barcellona – lo preoccupa per l’impegno richiesto. A oggi la situazione è difficile, anche perché sembra ci sia una distanza rilevante tra l’ingaggio importante offerto dalla federazione (10 milioni a stagione) e la richiesta di Pep, che vorrebbe circa il doppio.




