di Redazione Economia
È la seconda revisione dell’anno sul merito di credito della Repubblica Italiana, che consolida la stabilità mostrata negli ultimi trimestri
L’Italia resta credibile agli occhi delle agenzie di rating. Ieri Moody’s ha confermato il giudizio sul debito sovrano a Baa2, con outlook stabile, mantenendolo due gradini sopra il livello “junk” (titoli speculativi o spazzatura). L’agenzia ha comunicato di aver completato la revisione periodica sull’Italia senza apportare modifiche al rating, consolidando la stabilità mostrata negli ultimi trimestri.
Nel suo aggiornamento, Moody’s prevede un deficit al 3% nel 2026 e al 2,9% nel 2027, in lieve calo rispetto al 3,1% del 2025, e una stabilizzazione del debito intorno al 138% del Pil nel 2026 e nel 2027, con una graduale riduzione negli anni successivi. «Un proseguimento del consolidamento di bilancio, basato su incrementi sostenibili delle entrate o sul contenimento della spesa, sarebbe positivo perché migliorerebbe la traiettoria del debito», osserva l’agenzia. Moody’s aggiunge che «progressi più rapidi nell’affrontare le sfide strutturali del mercato del lavoro e della capacità di innovazione, insieme a investimenti privati più consistenti, rafforzerebbero la resilienza economica e ridurrebbero la vulnerabilità del debito».
La resilienza
L’economia italiana, secondo l’agenzia ha mostrato «resilienza




