di Francesco Bertolino
Adalbert Lechner esce dal gruppo che avvia la ricerca di un successore. Dall’inizio dell’anno la società ha tagliato due volte le stime per l’anno e ha perso il 27% in Borsa
Il ceo di Lindt lascia con effetto immediato la guida del colosso del cioccolato svizzero, alle prese con un calo deciso nelle vendite e in Borsa. La società ha annunciato l’uscita di Adalbert Lechner, avviando la ricerca di un successore che sarà nominato entro la metà del 2027. Nel frattempo, il compito di impostare un piano di rilancio sarà affidato all’ex amministratore delegato di Lindt e attuale vicepresidente del board Dieter Weisskopf. A lui spetterà, fra l’altro, rivedere la strategia di Lindt sui prezzi, tagliando i listini senza perciò danneggiare il posizionamento del marchio sul mercato.
La revisione delle stime
Lechner paga le due revisioni al ribasso delle stime di bilancio per il 2026 che hanno indebolito la fiducia degli investitori nelle prospettive del gruppo. Nell’ultimo aggiustamento, risalente a fine settembre, Lindt ha previsto di chiudere l’anno con un aumento delle vendite compreso fra lo 0% e il 2%, ossia sostanzialmente nullo, citando due fattori di rallentamento della domanda in Europa. Da un lato, «l’ondata




