L’ultimo premio Nobel per la medicina è il tema della nuova puntata della rubrica “Oriente Occidente” di Federico Rampini: è stato assegnato a «scienziati che – lo dico con parole mie, non da addetto ai lavori – hanno saputo utilizzare la luce per esplorare il cervello umano e il suo funzionamento. È un una modalità di analisi del nostro cervello molto promettente, probabilmente anche per quella sfida straordinaria del nostro tempo che è la cura delle malattie neurodegenerative.
Una grande famiglia di malattie che include Parkinson, Alzheimer, Demenza senile. È interessante questo Nobel per la medicina intanto perché arriva in una fase in cui non si parla d’altro che di intelligenza artificiale. Ma il Nobel a questi tre scienziati ci ricorda che anche l’intelligenza umana merita tutta la nostra attenzione. In particolare perché, come racconto nel mio libro “Argento Vivo”, siamo entrati nella grande rivoluzione, la vera rivoluzione del nostro tempo, quella della longevità, l’aumento della durata di vita umana che ha aggiunto un’altra vita alla nostra vita che però comporta anche dei problemi.
Non basta vivere più a lungo, dobbiamo allungare la vita sana. E nel mio libro infatti, cito tanti scienziati che si occupano proprio




