
di Chiara Maffioletti
«Oasis: Don’t Look Back In Anger» al cinema dal 10 settembre e presentato Fuori Concorso alla Mostra racconta il dietro le quinte del ritorno della band
DALLA NOSTRA INVIATA
VENEZIA – Si affacciano assieme, dallo stesso motoscafo che li porta al Lido. Poi, in serata, il tappeto rosso, assieme. La folla urla impazzita, perché la storia di Liam e Noel Gallagher — i due fratelli geniali che hanno dato vita a una della band più gigantesche di tutti i tempi, gli Oasis, ma che nel tempo hanno trasformato i loro nomi nel simbolo della discordia e della rivalità — non è solamente quella di due musicisti venerati in tutto il mondo, ma è — forse soprattutto — quella di due fratelli che trovano il modo di riconciliarsi facendo assieme quello che sono più bravi a fare: musica. Oasis: Don’t Look Back In Anger, il documentario (al cinema dal 10 settembre) sulla reunion più insperata di sempre, presentato Fuori Concorso alla Mostra, in poco più di due ore immortala il piccolo miracolo che ha portato nuovamente sullo stesso palco, dopo quindici anni, i due ex ragazzi di Manchester, svelando finalmente che il loro ritorno non era




