
di Martina Zambon
Intanto la Lega continua a perdere pezzi: se ne vanno gli unici due consiglieri a Venezia. E i sondaggi languono
Neppure il tempo di celebrare il primo consiglio comunale a Venezia che già la maggioranza, per dirla col Pd, «perde pezzi». In realtà a perdere due rappresentanti è la Lega. Con un annuncio a sorpresa, ieri, proprio nell’aula consigliare di Ca’ Farsetti, gli unici due consiglieri della Lega, Monica Poli (lady Pickpocket) e Giovanni Giusto, hanno comunicato il passaggio al gruppo Misto. Le Lega resta senza rappresentanti nel consiglio comunale del capoluogo, brutto segno. In laguna si dice che sia una reazione alla mancata «valorizzazione» in giunta. Ma chissà che anche per i due fuoriusciti non si profili un passaggio in FnV, il nuovo soggetto politico di ultra destra di Roberto Vannacci continua a mietere amministratori su base quotidiana.
A ieri i comitati veneti erano arrivati a 170, le tessere a 10.650. Magari è anche merito dell’effetto mediatico dell’assemblea fondativa del partito consumatasi a Roma nel weekend. Dal Veneto 130 delegati, uno ogni 35 militanti tesserati su per giù. Sul palco sono saliti l’ex leghista, e deputato, Gianangelo Bof e l’inarrestabile consigliere regionale Stefano




