Home / Politica / Legge elettorale: dal “Mattarellum” allo “Stabilicum”, ecco la guida a trent’anni di riforme mai definitive

Legge elettorale: dal “Mattarellum” allo “Stabilicum”, ecco la guida a trent’anni di riforme mai definitive

image

Proporzionale, Mattarellum, Porcellum, Italicum, Rosatellum e ora Stabilicum: la legge elettorale in Italia è sempre provvisoria. Ecco come siamo arrivati fin qui, e cosa cambierà davvero al prossimo voto.

Appare sempre più certo che l’anno prossimo si andrà a votare con una nuova legge elettorale. Prima l’approvazione al Senato, questo lunedì il ritorno alla Camera, con la premier Meloni che ha già annunciato la blindatura del testo tramite voto di fiducia.

Con la legge attualmente in studio, il cosiddetto Stabilicum, l’obiettivo è dare un forte premio di maggioranza alla coalizione che vince le elezioni superando il 42% dei voti validi, fino ad arrivare ad un massimo di 220 deputati su 400 e 113 senatori su 200.

Se il testo definitivo della legge elettorale non è ancora stato formalizzato, ciononostante appare chiaro che la direzione sembra essere presa: l’Italia cambierà nuovamente legge elettorale.  Può dunque essere utile fare ordine nel pasticcio di leggi che si sono susseguite negli ultimi 30 anni.

La prima Repubblica: proporzionale puro

Per quasi mezzo secolo, dal 1946 al 1993, l’Italia ha utilizzato un sistema elettorale proporzionale puro sia per l’elezione della Camera dei deputati che del Senato.

Il meccanismo prevedeva l’assegnazione dei seggi in modo

Tagged: