In sella alla Flo Carbon Pro, e-Bike di casa Lee Cougan motorizzata con la drive unit più discussa nel panorama delle bici assistite, l’Avinox M2S da 130 Nm e 1300W di picco (estensibile con il Boost a 150 Nm e 1500W di picco). Qualità telaistiche di ultimo grido in fatto di lavorazione del carbonio rendono la Flo un mezzo performante per divertirsi e dare gas su tutta la montagna
Davide Mangili
24 ottobre – 18:12 – MILANO
Le radici di Lee Cougan affondano nella nascita della mountain bike americana. Nel 1977, a Evanston (Illinois), Lee Katz trasformò la passione per il fuoristrada in un marchio innovativo, progettando biciclette ad alte prestazioni con telai prodotti a Taiwan e assemblati negli Stati Uniti. Il nome Cougan, ispirato al “cougar” (il Puma), divenne presto sinonimo di spirito pionieristico e ricerca tecnologica. La svolta arrivò nel 1993 con l’ingresso di Stardue S.r.l. , che portò Lee Cougan in Europa e ne avviò l’evoluzione verso un’identità sempre più italiana. Dalla fine degli anni Novanta design e sviluppo vennero affidati al team italiano, fino a trasformare il marchio in un punto di riferimento




