
A Madrid i piloti del Cavallino sono tornati sulle scintille nel GP d’Italia. Charles: “Mi prendo la responsabilità di quanto successo con Lewis”. Il 7 volte iridato: “Ci siamo parlati in modo sincero e onesto. Potrà ricapitare perché abbiamo un ritmo simile, vogliamo entrambi vincere e il meglio per la squadra”
10 settembre – 17:52 – MADRID (SPAGNA)
Si riparte da qui. Da Madrid, tra le strade di un circuito cittadino che la Ferrari vuole sfruttare per voltare pagina in fretta. Meno di una settimana fa, per la rossa Monza s’è vestita da Caporetto, mettendo in luce le ombre più evidenti di una squadra mai così in difficoltà quest’anno come proprio a casa, dove le aspettative erano maggiori: l’incidente di Charles Leclerc pochi giri dopo il via, a ribadire una stagione complessa per il monegasco, le discussioni tra compagni di squadra sul tema delle priorità in pista, evidenziate da Lewis Hamilton nel post-gara, e una vettura ancora deficitaria in termini di power unit rispetto all’inarrivabile Mercedes, anche dopo lo sviluppo del motore con Aduo 2 introdotto proprio sulla pista brianzola. “Ma la Ferrari è ancora in lotta per il




