
Le conseguenze di un trauma cranico in età evolutiva possono durare molto più a lungo di quanto si immagini, con effetti profondi sulla salute mentale e fisica del bambino
Daniele Particelli
6 maggio – 10:59 – MILANO
Quando un bambino subisce un trauma cranico, l’attenzione di genitori e medici si concentra subito sulla fase acuta, dalla gestione immediata dell’emergenza al possibile ricovero e la ripresa fisica del bimbo. Quello che succede dopo, nei mesi e addirittura negli anni successivi, però, merita una grande attenzione. Stando a quanto emerge da uno studio appena pubblicato su JAMA Network Open, infatti, le conseguenze di un colpo alla testa in età evolutiva possono andare ben oltre quello che si vede nell’immediato, lasciando delle tracce profonde sulla salute mentale e sul benessere fisico del bambino anche a distanza di tempo.
A lanciare l’allarme sulle conseguenze nel lungo periodo di un trauma cranico nei bambini è stato lo studio coordinato dai ricercatori del Center for Injury Research and Policy del Nationwide Children’s Hospital di Columbus, negli Stati Uniti, che ha analizzato i dati di circa 33.000 bambini e adolescenti, una parte dei quali



