
L’ex attaccante del Napoli racconta un suo momento buio e svela: “Leo, Aguero e Paolo Cannavaro mi sono stati vicini”
La vita di un calciatore comporta spesso fama, successo e denaro ma non per tutti significa felicità eterna. Lo sa bene Ezequiel Lavezzi che dopo il ritiro dal calcio giocato ha attraversato dei momenti complicati: “Quando ho smesso è arrivato un vuoto e non c’era nulla per riempirlo. Ho avuto problemi di depressione, sono stato ricoverato in clinica, sto prendendo medicine e facendo un trattamento, pian piano mi sto riprendendo. L’arrivo di mio figlio mi ha cambiato la vita, mi porta tanta gioia e mi fa sentire vivo: mi ha dato la forza di andare avanti”, ha spiegato l’argentino su Prime Video.
amicizie —
L’ex attaccante del Napoli ha poi spiegato anche quanto siano stato importanti i suoi molti amici con cui aveva legato durante gli anni da calciatore: “A chi soffre dico che con umiltà e voglia si può uscirne. Il mondo del calcio mi è stato vicinissimo, tantissimi mi sono stati vicini come Messi, Aguero, Paolo Cannavaro. Con Messi ho un’amicizia speciale, parliamo di tante cose, è una persona fantastica”.




