L’allenatore in seconda del Napoli ha parlato dopo la vittoria sul Monza. “Ci prendiamo i tre punti, servono fatti e non parole. Lobotka? Domani gli esami, ha preso una brutta botta e gli è rimasta la caviglia sotto”
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28 ottobre – 23:35 – MILANO
Marco Landucci è ancor più pragmatico di Allegri, davanti a microfoni e telecamere. La mentalità è di chi ha portato a termine la missione che gli era stata affidata per la serata, cioè rientrare da Monza con i tre punti. “Sapevamo che era una gara determinante, il Napoli ha fatto delle partite serie ultimamente, come la vittoria col Bodo/Glimt che l’anno scorso ha buttato fuori l’Inter in Champions. La Roma è una grande squadra, lotterà fino alla fine per lo scudetto con i nerazzurri, in quel caso il risultato non ci ha premiato. Dobbiamo continuare così, servono i fatti e non le parole. In questi giorni facevo una riflessione: una volta dicevano ad Allegri che vinceva di corto muso, oggi ci criticano perché prendiamo troppi gol. Nel secondo tempo la squadra è cresciuta, il gol all’inizio ci ha spianato la strada,




