
di Corriere Animali
Gli abbattimenti saranno 72, inizieranno a gennaio in cinque contee attorno a Stoccolma. L’anno scorso un intervento giudiziario aveva evitato che ne morissero 48
Mentre in Italia le associazioni animaliste festeggiano la sospensiva decisa dal Tar di Bolzano dell’ordinanza della Provincia autonoma guidata da Arno Kompatscher per l’abbattimento di un lupo considerato problematico (aveva predato alcuni animali di allevamento), in Svezia sono sul piede di guerra dopo l’annuncio che nel Paese scandinavo sarà autorizzato l’abbattimento di 72 lupi nel 2027 su una popolazione stimata di 355 esemplari. Praticamente uno ogni cinque.
Si tratta di un numero molto elevato in relazione alla popolazione totale, che no è particolarmente numerosa, considerando anche l’estensione della nazione, che è una volta e mezza quella dell’Italia. Dove i lupi si stima siano almeno dieci volte di più. La decisione riguarda, in particolare, cinque contee nella zona di Stoccolma. Gli abbattimenti potranno avvenire tra il 2 gennaio e il 15 febbraio.
Le autorità locali sono soddisfatte del nuovo via libera perché considerano i selvatici una minaccia per le attività agricole e per le persone. Non così gli ambientalisti, che non hanno apprezzato la motivazione con cui, in un




