Le due reti in due partite dell’azzurro nascono dal desiderio di andarsi a prendere più responsabilità: “Mi piacciono le cose impossibili, questa è la mia crociata”
Giornalista
31 agosto – 14:59 – MILANO
Dietro Frattesi che segna e sogna con la Lazio c’è una volontà di ferro. Una riunione semi infinita in una stanzetta di Formello, col condizionatore acceso per combattere il caldo, un via vai di messaggi e chiamate su WhatsApp e tre persone sedute a un tavolo: Gattuso, il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani e Beppe Riso, agente di Davide, planato sul mondo biancoceleste dopo tre giorni di trattative serrate.
RESPONSABILITÀ—
I due gol in due partite dell’azzurro nascono così, dal desiderio di andarsi a prendere “più responsabilità” – coma ha ribadito dopo il guizzo con cui ha deciso Lazio-Genoa – e dalla scelta di tornare a casa, unita alla stima incondizionata di Gattuso. Davide – cresciuto a Fidene, a un quarto d’ora a nord dell’Olimpico – ha giocato nove anni nel settore giovanile della Lazio. Ha indossato la numero 10, ha vinto tornei all’estero, ha stregato allenatori e compagni e predicato




