
di Enrica Roddolo
Oggi la principessa del Galles lancia un nuovo manuale della sua battaglia per la prima infanzia con The Royal Foundation Centre for Early Childhood. E sceglie una foto dalla «scuola nel bosco» di Reggio Emilia, per illustrarlo
Alla vigilia del suo arrivo in Italia, a Reggio Emilia il 13 e 14 maggio per la sua prima visita all’estero dopo la malattia, la principessa del Galles, Kate, Catherine, aveva lanciato a Londra «Foundations for life: guida allo sviluppo socio emotivo dei bambini». Il risultato di un lavoro di più di cinque anni da quando la principessa presentò l’idea di sviluppare con la fondazione che condivide con il marito William, la Royal Foundation, un Centre for Early Childhood, un Centro studi dedicato ai bambini piccoli, alla First Lady Jill Biden durante il G7 in Cornovaglia.
Oggi la principessa fa fare un nuovo passo al suo progetto dedicato alla prima infanzia dei bambini pubblicando il manuale sull’importanza della vita all’aria aperta in tempi di digitalizzazione. «Nature is such an extraordinary environment for us all and, in this tech-driven, digital age, spending quality time outdoors has never been more important», scrive oggi la principessa ricordando il potere




