
di Francesco Verderami
Il colloquio informale nelle scorse settimane
Un incontro informale tra Sergio Mattarella e Giorgia Meloni si è svolto nelle scorse settimane al Quirinale. Colloqui come questo attengono alle normali relazioni tra un presidente della Repubblica e un presidente del Consiglio, e sono funzionali a scambi di idee che agevolano i rapporti tra istituzioni.
L’appuntamento al Colle è coinciso con l’arrivo alla Camera della riforma elettorale, che di lì a breve avrebbe iniziato il suo iter in commissione.
Materia molto delicata. E sulla quale la maggioranza ha più volte tentato di trovare un compromesso con le forze di opposizione, proponendo un nuovo modello di voto: lo Stabilicum, che mira a sostituire l’attuale sistema per garantire il successo di una coalizione con un premio di maggioranza.
Non solo l’intesa non è stata raggiunta, ma si è innescato un conflitto che è pronto a deflagrare in Parlamento. Per ragioni tattiche e su nodi di carattere costituzionale. A partire dall’indicazione del premier, che il centrodestra ha deciso di inserire nelle norme della riforma e che il centrosinistra valuta negativamente: lo considera un vulnus alle prerogative del capo dello Stato e una limitazione al mandato dei parlamentari, che




