
Tra i soci centinaia di adesioni da Torino. Obiettivo dell’azienda è di risolvere il problema dell’energia grazie una miscela di atomo pulito raffreddato al piombo liquido
La Torino che conta oggi si misura con l’ottovolante di Wall Street. In ballo c’è un sogno (tanto per cominciare) da 2,4 miliardi di dollari da quotare al Nasdaq, ed è quello di Stefano Buono e della sua Newcleo, che ha l’obiettivo di risolvere il problema dell’energia grazie una miscela di atomo pulito raffreddato al piombo liquido. Tra i 1.200 soci dell’ultima avventura dello scienziato-imprenditore atterrato quasi come un marziano nella città dove si era formato neanche 5 anni fa («ingaggiato» da Francesco Profumo per l’hitech torinese) dopo essere uscito dal Nasdaq con l’appellativo di «Mr 4 miliardi» grazie alla cessione di AAA a Novartis, ci sono tantissimi torinesi.
Chi sono gli azionisti
E non solo vip della finanza e dell’industria, come John Elkann che ha comprato 10 milioni di azioni di Newcleo due anni fa tramite Exor Seeds o Gustavo Denegri, il fondatore di Diasorinm in campo con la sua Finde.
Nell’elenco degli azionisti che hanno dato il via libera alla quotazione di Newcleo, attraverso una fusione inversa con la Spac NewHold Investment Corp. III,




