
Il campione italiano iniziava a scrivere la sua storia con un weekend tutt’altro che semplice: finì nono in una gara vinta da Fornaroli, oggi in F2
Esattamente 5 anni fa, nel 2021, un appena quindicenne Kimi Antonelli esordiva al Red Bull Ring in Formula 4, ormai a stagione iniziata. Il fenomeno italiano che guida la classifica del Mondiale davanti ai suoi idoli e sembra in grado di infrangere ogni record iniziava a scrivere il primo capitolo della sua storia nel mondo delle corse. Sui social Kimi mostrava fiero il casco per il weekend, rimasto pressoché identico dai tempi dei kart: “Cosa ne pensate? Vi piace?” e celebrava i trionfi del fine settimana di gara, come un ragazzino qualunque, ignaro che in pochissimo tempo sarebbe stato tra i protagonisti della massima serie automobilistica: “Ho concluso a Spielberg! È stato divertente! Sono arrivato 1° tra i Rookie e mi sono guadagnato il primo trofeo in una macchina di questo tipo”.
l’inizio in salita—
Il primo weekend di Kimi iniziava non senza difficoltà: rientrava da una frattura di tibia e metatarso della gamba sinistra, rimediato nel campionato di karting meno di un anno prima. Antonelli aveva dichiarato di aver faticato non poco a




