Al The Frame di Portovenere (Sp) chef Paul Solis interpreta ingredienti, ricordi e suggestioni di due mondi, dando vita a una cucina libera da formule e identità precostituite. Dal Pacifico al Golfo dei Poeti, il mare cambia colori, luce e profumi. Eppure, a volte, basta sedersi a tavola per ritrovare un filo che unisce luoghi così diversi e lontani.
La sala luminosa del ristorante The Frame
A dare forma a questo incontro è chef Paul Solis. Le sue origini sudamericane si intrecciano con nuove esperienze raccolte lungo la costa ligure, ed è nel punto in cui due mondi lontani cominciano a parlarsi attraverso i sapori e i ricordi che portano con sé che nasce la sua cucina: al The Frame di Portovenere. E se il mare è il filo che lega le sue origini alla terra che oggi lo accoglie, è il modo in cui interpreta gli ingredienti a rendere questo incontro qualcosa di più di una semplice contaminazione.
Dal Pacifico al Golfo dei Poeti: l’incontro di due mondi nel piatto
In Golfo e Pacifico, un dentice freschissimo, come quello delle colazioni da bambino insieme al nonno per assaggiare il




