Gli azionisti, in assemblea, plaudono al nuovo amministratore delegato. Ok all’aumento di capitale: una quota sarà destinata agli investimenti sul mercato
4 novembre – 10:15 – TORINO
“Forza Juve!”. Sarebbe bastata questa chiosa, fuori dal protocollo assembleare, per accendere una platea composta prevalentemente da tifosi-azionisti. Ma l’intervento di Giovanni Carnevali, da giugno amministratore delegato della Juventus, è stato applaudito anche per i suoi contenuti, perché ha usato le parole giuste per risvegliare l’orgoglio bianconero: “So benissimo che i risultati di questi ultimi anni non sono stati positivi. Però possiamo uscirne se abbiamo la voglia di fare, se siamo determinati, se siamo tutti assieme. Dobbiamo ritrovare l’entusiasmo, il senso di appartenenza, ma sono tutte cose che credo si possano ottenere. Quello che posso garantire da parte mia sono impegno, serietà, idee chiare, sapendo quali sono le problematiche che abbiamo. Non bisogna parlare troppo, ma lavorare con i fatti”.
eredità—
Il bilancio approvato ieri è figlio della gestione precedente ed è l’ennesima tappa di un trend ormai consolidato: nove esercizi consecutivi in rosso, fino al -66 milioni del 2025-26. Il patrimonio netto ridotto a 12 milioni




