
di Viviana Mazza
Trump ha postato una foto con tre sacchi della spazzatura e i loghi dei tre media
Betsy Klein, corrispondente della Cnn dalla Casa Bianca, passa ogni giorno dal checkpoint dei servizi segreti, mette la borsa e tutto ciò che ha addosso in uno scanner come quello degli aeroporti, mostra il pass, inserisce il pin, e così può avere accesso nella zona dove lavorano i giornalisti, che include la briefing room e le postazioni da cui fare i collegamenti vicino alla West Wing. Ma sabato, dopo che Trump ha deciso di bandire la Cnn, come pure la tv MS Now e il sito Politico, è andata diversamente.
«C’erano un gruppo di telecamere fuori a riprendermi mentre entravo. Entro, appoggio il badge, fa un paio di volte bip, poi diventa rosso, blu e verde e non accetta il mio pin. L’agente dei servizi segreti che era di guardia mi chiede di vedere il badge e mi dice che è stato disattivato. Gli chiedo se può darmi una spiegazione del perché». L’agente non ha altre informazioni e le ritira il pass. E Klein si ritrova a trasmettere dal marciapiede all’angolo.
La stessa cosa è successa




