I danni a La Guaina, località sulla costa del Venezuela più vicino all’epicentro del terremoto del 24 giugno, sono incalcolabili. Mentre proseguono incessanti le ricerche delle migliaia di persone disperse, si contano i danni alle strutture.
Un cittadino mostra la frattura che si è aperta nell’asfalto alla Marina di Playa Grande, la più vicina a Caracas. Nel terreno ci sono aperture che corrono per decine e decine di metri, larghe anche più di 25cm. I pontili sono resi instabili da altre fratture del suolo.
26 giugno 2026
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