
di Stefano Montefiori
Le ombre sulla fortuna familiare della fidanzata del capo lepenista
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI La relazione del trentenne Jordan Bardella con Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie, 22, suscita sempre maggiore interesse in Francia. Il presidente del Rassemblement national, in testa ai sondaggi per la corsa all’Eliseo del 2027, qualche sera fa ha detto in tv che vuole «fondare una famiglia e avere dei figli quando il momento verrà, la decisione spetta a noi». Non è escluso quindi che la principessa italiana possa diventare première dame, tra meno di un anno.
L’ex ragazzo di banlieue di origine italiana e l’aristocratica nata a Roma e discendente di Luigi XIV formano una coppia glamour, una bella storia d’amore ufficializzata sulla copertina di Paris Match. Ma fatalmente Maria Carolina e il suo ambiente vengono adesso scrutati da vicino, soprattutto quanto alle origini e alla gestione dell’ingente patrimonio familiare. E su questo, Le Monde ieri ha pubblicato una lunga inchiesta che racconta la guerra sull’eredità combattuta tra la madre e la zia di Maria Carolina, ovvero Camilla Cruciani e la sorella minore Cristiana, fra paradisi fiscali e quadri di Picasso, Renoir e Van Gogh.




