
di Enrica Roddolo
Edizione record per la corsa per sensibilizzare alle tematiche salutistiche e sportive lanciata dal sovrano danese nel 2018. Nuovo ricovero per la regina emerita Margrethe
COPENAGHEN – La città di Hans Christian Andersen è un fiume di gente che corre. Per una volta non sono le biciclette che sfrecciano sotto il sole. Lunedì 25 maggio, festa di Pentecoste in Danimarca, corrono tanti ragazzi, danesi ma anche molti studenti dall’estero (è la popolazione in crescita di belgi, francesi e italiani che scelgono Copenaghen per gli studi o per lavoro). E tante famiglie, tanti bambini. Anche molti anziani, tutti assieme travolti da un’euforia collettiva che si chiama Royal Run.
E’ il capolavoro di comunicazione (e di moral suasion) di re Frederik X figlio della regina emerita Margrethe che proprio ieri è stata portata nuovamente in ospedale (dopo il ricovero e poi la dimissione dopo un attacco di cuore).
Il Re ha avuto l’intuizione di una corsa collettiva per lanciare un segnale, dare l’esempio che con l’esercizio fisico ci si può divertire e far del bene a sé stessi. La Royal Run del re è iniziata il 21 maggio 2018 quando Frederik primogenito della regina




