Tripletta a Venezia, numeri pazzeschi in campo, simpatia fuori: la Viola esce dalle secche e scopre un nuovo idolo
Per Firenze è stato subito Franco. Un po’ per quel cognome difficile da pronunciare, un po’ perché la città regala un grado di confidenza familiare a chi può far sognare i colori viola. E così Mastantuono è stato immediatamente adottato dai seicento tifosi che sono andati ad accoglierlo in arrivo all’aeroporto di Peretola in un caldissimo giorno di inizio agosto e poi osannato al Franchi, appena ha messo piede sul terreno di gioco. È rimasto sorpreso entrambe le volte perché lui, 19enne, non pensava di essere accolto come un eroe dopo l’anno complicato al Real Madrid, dove non è riuscito a emergere.
DOPPIA CIFRA—
Ma a Firenze ricordavano bene il suo talento al River Plate e aspettavano soltanto di vederlo esplodere. È accaduto ieri sera a Venezia con una tripletta che è solo l’inizio di un percorso perché Mastantuono ha le idee chiare, farà di tutto per andare in doppia cifra e ad amici e conoscenti ha confidato che sogna di segnare 15 gol in questa stagione. E forse si è tenuto perfino basso perché non è ancora metà settembre




