Donald Trump ha annunciato i primi dettagli della sua Donald J. Trump Presidential Library, un progetto che il tycoon definisce «il più grande e maestoso della storia americana». Lontana dai campus bassi e orizzontali delle biblioteche dei predecessori, la struttura si ergerà in verticale come un imponente grattacielo nel centro di Miami, sormontato da una guglia tricolore e dal marchio “TRUMP” in lettere dorate cubitali.
Il complesso sorgerà su 2,63 acri affacciati sulla baia di Biscayne, un terreno di altissimo valore concesso lo scorso anno dal Miami Dade College in accordo con il governatore Ron DeSantis. L’architetto Willy A. Bermello, dello studio Bermello Ajamil, la descrive non solo come centro culturale, ma come motore economico per la Florida del Sud: un polo multifunzionale con hotel di lusso e uffici d’élite.
Il video promozionale, con rendering generati dall’intelligenza artificiale, mostra un atrio principale dominato da un Boeing 747-8 come installazione scenografica, scale mobili dorate e un auditorium con statua del presidente, circondato da maxi-schermi che proietteranno i momenti storici del suo mandato.
L’ambizione finanziaria è pari: la fondazione punta a un miliardo di dollari in donazioni, una cifra record secondo i documenti fiscali riportati dal Miami Herald.
04 aprile 2026
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