59 anni, una vita sui campi di calcio e la voglia di non fermarsi: semplicemente Kazuyoshi Miura. Nella partita di ieri, valida per la Coppa dell’Imperatore e giocata tra il Fukushima United (squadra di Miura) e l’Iwaki Furukawa, l’attaccante classe ’67 ha dimostrato che l’età non conta. Autore di una doppietta nella vittoria per 7-0 della propria squadra, insegue ora il record di 200 gol in carriera. Una storia infinita che lo ha visto giocare in svariati Paesi, tra cui anche l’Italia.
TOKYO, GIAPPONE – 15 FEBBRAIO: (SOLO PER USO EDITORIALE) Kazuyoshi Miura dello Yokohama FC partecipa alla J.League Kick Off Conference il 15 febbraio 2018 a Tokyo, Giappone. (Foto di Etsuo Hara/Getty Images)
Kazuioshi Miura l’immortale: dagli esordi in Brasile alle esperienze in Europa
La lunghissima carriera di “King Kazu” è iniziata in Brasile nel 1988, quando è approdato al Santos per imparare dal calcio sudamericano. Negli anni Novanta c’è stato il ritorno in Giappone come principale promotore della neonata J-League, diventando uno dei simboli della crescita del campionato. Nel 1993 è arrivato il riconoscimento come miglior giocatore del torneo ed è stato il primo ad ottenere il premio di




