Nonostante non si siano riusciti a liberarsi di nessun esubero a titolo definitivo, Carnevali e Massara hanno comunque consegnato a Spalletti 9 rinforzi
Giornalista
3 settembre – 18:44 – MILANO
Scordatevi le estati in cui la Juve sfruttava il sacrificio dei big per ricostruire o dare continuità ai cicli vincenti. Quella del 2001, in cui gli addii di Inzaghi e, soprattutto, Zidane, permisero ai bianconeri di reinvestire su Buffon, Nedved e Thuram. O quella del 2016, quando la vendita record di Pogba al Manchester United finanziò i colpi Higuain e Pjanic. Per la prima volta nell’era moderna, infatti, in questa sessione di calciomercato appena conclusa, la Vecchia Signora ha trasferito calciatori soltanto in prestito o si è liberata di loro attraverso addii gratuiti e risoluzioni di contratto.
juve, quanti prestiti!—
La rivoluzione di Carnevali e Massara ha portato a salutare 7 calciatori temporaneamente (Openda, Rouhi, Joao Mario, Adzic, Di Gregorio, Miretti e David) e 4 definitivamente, ma senza incassare denaro: Vlahovic e Kostic si sono svincolati, Perin è passato al Palermo a titolo gratuito e con Arthur è stato raggiunto un accordo per la conclusione




