L’ex difensore, leggenda del club in campo, prosegue la sua scalata da dirigente ed è destinato a diventare la figura di riferimento. Se subito o nei prossimi anni dipenderà dalla decisione di John Elkann su Comolli
Giornalista
19 maggio – 16:25 – MILANO
Una sola certezza. In attesa di capire cosa succederà a livello dirigenziale (martedì è previsto il vertice di John Elkann con il presidente Ferrero e i suoi più stretti collaboratori con sul tavolo pure il futuro dell’ad Damien Comolli), e a livello tecnico, con Luciano Spalletti che riflette sul suo impatto a Torino e sulle prospettive future, l’unica figura sicura nel mondo Juve è quella di Giorgio Chiellini. Che, dopo un anno di apprendistato al fianco dell’ex ad Maurizio Scanavino e uno come “Director of Football Strategy”, con un ruolo di collante collante tra l’area sportiva e quella manageriale, a diretto riporto dell’ex presidente del Tolosa, prosegue nel suo percorso per diventare il dirigente di riferimento della Juve del domani. Anche e soprattutto in virtù di un rapporto diretto con l’ad di Exor.
il percorso di chiellini alla juve—
L’ex difensore




