
Dopo un lungo corteggiamento, l’ivoriano alla fine ha rifiutato la proposta dei bianconeri. Il francese del Milan l’alternativa last minute
Kess-no. Dopo una chiamata avvenuta in mattinata con i dirigenti della Juve, Franck Kessie ha rifiutato la proposta bianconera e, al momento, resta svincolato. L’ivoriano, cui la Vecchia Signora aveva proposto un contratto di due anni con opzione per il terzo a 3,5 milioni a stagione, non ha accettato le condizioni poste da Carnevali e Massara, alle prese con il rispetto dei rigidissimi paletti del fair play finanziario Uefa e che non potevano andare oltre questa proposta economica.
kessie, no alla juve: i motivi—
La situazione era chiara fin dal doppio incontro avvenuto a Milano due giorni fa tra l’agente di Kessie, George Atangana, e la dirigenza della Juve al gran completo: i bianconeri avevano aperto alla possibilità di ingaggiare il centrocampista ex Milan anche senza attendere una cessione, ma non potevano andare oltre certe cifre e certe formule creative per il pagamento del bonus alla firma per rientrare nei parametri imposti da Nyon. Kessie, nel frattempo a Parigi, si era preso qualche giorno di riflessione e adesso, dopo 48 ore ha comunicato il suo rifiuto.
juve, le alternative a




