I bianconeri si sono fatti trovare completamente scoperti in occasione del contropiede che ha portato al gol decisivo di Adzic. Ecco cos’è successo tra i bianconeri
Giornalista
14 settembre – 17:23 – MILANO
“Tutti all’attacco”, era il titolo di un film di non particolare successo diretto da Massimo Ceccherini nel 2005. Lo stesso atteggiamento scriteriato, dall’esito nefasto, lo ha messo in campo la Juve nel finale della partita contro il Sassuolo, finendo per buttare via la doppia rimonta firmata Zhegrova e aprendo una serie di processi sul destino di questa stagione. Ma come mai la squadra di Spalletti ha finito per farsi trovare completamente scoperta all’ultimo minuto, permettendo ad Adzic di andare a segnare in scioltezza il 3-2 finale?
sassuolo-juve, l’analisi del gol di adzic—
Veloce rewind dei fatti: è il 92’40” quando Douglas Luiz batte una punizione poco oltre la metà campo. Oltre la palla ci sono 8 calciatori bianconeri (tra area e limite) e 10 neroverdi. Il brasiliano tocca corto, Oboavwoduo perde palla e parte un contropiede rapidissimo della squadra di Aquilani, che Adzic non sfrutta. A ripiegare su di lui, infatti, sono




