Home / Esteri / Iran, è solo la fine dell’inizio

Iran, è solo la fine dell’inizio

image

Federico Rampini / CorriereTv

A proposito della guerra in Iran che ricomincia, continua, continuerà, si prolunga verso un orizzonte indefinito, viene in mente una celebre formula di Winston Churchill, il premier britannico della seconda guerra mondiale, quando diceva: questo forse non è neanche l’inizio della fine, è solo la fine dell’inizio. In questa vicenda siamo stati tutti molto attenti a vivisezionare gli errori di Donald Trump, che sono tanti gli errori di Trump, dei suoi consiglieri, anche in parte del Pentagono che ha riscosso degli indubbi successi militari contro l’Iran, ma al tempo stesso non aveva predisposto delle adeguate contromisure, degli antidoti per impedire il ricatto di Hormuz.

Al tempo stesso, proprio perché abbiamo avuto questa attenzione dettagliata nei confronti degli errori di Trump, rischiamo di sottovalutare gli errori dell’altra parte. E ne stanno facendo tanti anche gli iraniani, cioè ciascuno dei due contendenti, ciascuno dei due combattenti sembra collezionare degli errori di calcolo, delle sottovalutazioni dell’avversario. L’Iran sicuramente ha giocato molto bene il ricatto di Hormuz, ma non si rende conto che quel ricatto ha un efficacia decrescente.

Paesi arabi stanno già investendo per dirottare i flussi di esportazioni energetiche in modo tale da aggirare Hormuz e renderlo sempre meno

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: