
di Redazione Online
Il presidente degli Stati Uniti ha postato sul suo social Truth il testo della Casa Bianca sulla «Superintelligenza»: previsti 4 livelli di controlli e verifiche
A Washington c’è un’intesa sull‘Intelligenza artificiale: Donald Trump posta su Truth il testo dell’«Accordo della Casa Bianca sulla Superintelligenza», come un «impegno congiunto sulle responsabilità di frontiera» e «moralmente vincolante» firmato al termine del pranzo organizzato alla Casa Bianca con i vertici delle principali aziende del settore. Per costruire un futuro positivo per il popolo americano e per il mondo, «crediamo che ogni azienda abbia la responsabilità di sviluppare la propria tecnologia in modo sicuro e in maniera tale da instaurare un rapporto di fiducia con clienti e pubblico», si legge nel testo. In un secondo foglio postato di vedono le firme del presidente degli Stati Uniti, di Sundar Pichai (Google), Dario Amodei (Anthropic), Mark Zuckerberg (Meta), Greg Brockman (OpenAi), Elon Musk (SpaceX) e Jensen Huang (Nvidia).
Ogni azienda che «si occupa di formazione e implementazione di modelli di frontiera» deve «dotarsi di processi e controlli interni solidi per garantire che la propria tecnologia si comporti come previsto e che eventuali problemi vengano identificati e risolti tempestivamente», si legge ancora nel testo. Pertanto, oltre a qualsiasi altra precauzione,




