
di Pietro Mella Bitti
Nel 2025 le imprese hanno cercato 17.950 lavoratori con competenze avanzate, ma per 9.050 posizioni la ricerca si è rivelata difficile. Il 50,4% del totale: un profilo su due
A Torino la rivoluzione del digitale e dell’intelligenza artificiale si scontra con un problema molto concreto: trovare le persone in grado di far funzionare queste nuove tecnologie. Nel 2025 le imprese hanno cercato 17.950 lavoratori con competenze digitali avanzate, ma per 9.050 posizioni la ricerca si è rivelata difficile. Il 50,4% del totale: praticamente un profilo su due. È un dato che colloca Torino tra le città italiane dove la domanda di competenze tecnologiche fa più fatica a incontrare l’offerta.
L’industria dell’Ai: è fame di esperti
Il fenomeno non riguarda soltanto il capoluogo. In Piemonte le figure difficili da reperire sono il 53,7% di quelle richieste dalle imprese, una quota superiore alla media nazionale del 50,8%. In tutta Italia, infatti, nel 2025 sono stati 621 mila i lavoratori richiesti con competenze digitali avanzate e 316 mila sono risultati difficili da trovare. Nel frattempo il 71,8% delle imprese ha investito in almeno un ambito della transizione digitale. E proprio la mancanza di personale qualificato è indicata




