
di S. Mor.
Il ritrovamento avvenuto l’8 settembre nel distretto di Balasore, in Odisha. Gli animali, di età compresa tra uno e un anno e mezzo, sono stati trasferiti allo zoo di Nandankanan e messi in quarantena
Le autorità dell’India hanno annunciato di aver salvato cinque cuccioli di orango di meno di un anno da una foresta nella parte orientale del Paese. Gli oranghi, che vivono esclusivamente nelle isole del Borneo e di Sumatra (Indonesia) e sono classificati come in «pericolo critico di estinzione» dall’Iucn, sono stati trovati l’8 settembre scorso nel distretto di Balasore, nello Stato di Odisha, a migliaia di chilometri dal loro habitat naturale. I funzionari forestali ritengono che si trovassero nella zona da soli due o tre giorni, e hanno avviato un’indagine sul traffico illegale di animali, vietato dalla Cites, la convenzione che regola il commercio di specie a rischio (gli oranghi sono inoltre protetti dalle leggi indiane sulla fauna selvatica).
Si sospetta di un traffico di animali selvatici proveniente dal Sud-est asiatico. Il ministro delle foreste dell’Odisha ha dichiarato che gli investigatori stanno, infatti, verificando se gli animali siano stati introdotti illegalmente nel Paese da una rete internazionale di contrabbando, prima di essere




