
di Alessandro Sala
Irruzione durante la processione verso Notre Dame. I manifestanti sono stati arrestati dalla Gendarmerie. «Il Vaticano vieti ai suoi esponenti di avallare una pratica crudele e sanguinaria»
Gli attivisti di Peta (People for ethical threatment of animals) non mollano la presa nella loro campagna per chiedere al Vaticano di prendere le distanze dalla corrida. Dopo le diverse azioni condotte direttamente in piazza San Pietro, ieri hanno rubato la scena per qualche minuto irrompendo a Parigi nel corteo che accompagnava papa Leone XIV, ospite del presidente francese Emmanuel Macron, verso la cattedrale di Notre Dame.
Il flash mob, condotto da membri della sezione francese dell’organizzazione, è avvenuto non lontano dall’edificio simbolo del cattolicesimo nella capitale francese, dove il pontefice era diretto con una processione motorizzata che ha attraversato due ali di folla radunata per l’occasione. Tra il pubblico erano presenti anche gli attivisti che, al passaggio della «papamobile», hanno scavalcato le transenne e issato cartelli rivolti allo stesso Prevost con la scritta «Condanna la corrida». I manifestanti, che indossavano magliette con lo slogan «La corrida è peccato», sono stati arrestati e trattenuti dalle forze dell’ordine.
L’iniziativa si inserisce in una campagna che prosegue da mesi e che




