
di Cesare Zapperi, inviato a Venezia
Domenica e lunedì si vota per il sindaco. Otto i candidati in corso, ma la sfida è fra Simone Venturini (centrodestra) e Andrea Martella (centrosinistra)
DAL NOSTRO INVIATO
VENEZIA Tra il caso di Beatrice Venezi e gli scontri sulla Biennale finora i veneziani sono stati spettatori. Ma ora possono farsi sentire. Domenica e lunedì tocca a loro scegliere il sindaco, stabilire a chi affidare il testimone lasciato dopo 11 anni (il primo mandato si è prolungato per il Covid) da Luigi Brugnaro, l’imprenditore fatto da sé che nel 2015 interruppe il dominio della sinistra sulla Laguna con il suo piglio decisionista che allora gli valse tante simpatie quanti fastidi oggi (si è congedato con un libro di 1.300 pagine intitolato «La forza dei fatti»).
Scendono in campo in otto, ma la sfida vera è concentrata su due figure: quella, nel segno della continuità, di Simone Venturini, 38 anni, per due mandati assessore (Lavoro e Turismo), candidato civico sostenuto dal centrodestra; e quella di Andrea Martella, 58 anni, 4 volte deputato e oggi senatore Pd, appoggiato dal Campo largo esteso fino a Rifondazione comunista e a due liste civiche. Per




