
di Redazione Esteri
Jane e Alan Kelvey erano a bordo del loro piccolo yacht, la Bright Future, una ventina di miglia a sud dell’Isola di Wight,
Una coppia di pensionati inglesi in crociera lungo la Manica si è ritrovata, senza volerlo, dentro una storia da manuale di tensione tra Londra e Mosca. Jane e Alan Kelvey erano a bordo del loro piccolo yacht, la Bright Future, una ventina di miglia a sud dell’Isola di Wight, quando sull’orizzonte è comparsa una fregata russa, l’Admiral Grigorovich. Nel giro di pochi minuti, le sirene di bordo, le manovre d’avvicinamento e infine alcuni colpi sparati in aria hanno trasformato il viaggio in un incidente diplomatico in miniatura. Hanno detto alla Bbc che si è trattato di un momento «surreale».
Secondo il racconto dei due coniugi la sequenza è stata netta: cinque colpi di sirena – il segnale internazionale che chiede «ci avete visto?» – e una piccola correzione di rotta dello yacht, di un paio di gradi, per indicare di aver preso coscienza della presenza della nave militare. Poi un secondo richiamo acustico e, subito dopo, quattro o cinque raffiche di arma leggera, puntate verso l’alto. «Non miravano a noi, erano colpi




